Como-Cagliari, le note tecniche di Angelo Cerina - vere.news vere.news

Como-Cagliari, le note tecniche di Angelo Cerina

di Angelo Cerina

Un primo tempo dove il Como con un collaudato 4/4/2 ha dominato un Cagliari che è sceso in campo con uno sperimentale 4/3/3 che doveva servire per rifornire, sfruttando le fasce, Pavoletti ma non ha prodotto i frutti sperati. I padroni di casa non solo hanno trovato il vantaggio, ma hanno avuto anche l’occasione per chiudere con Cerri e Parigini.

Nel secondo tempo il centrocampo del Como con Baselli e Bellomo ha dominato quello del Cagliari, troppo lento con Viola, Desogus e Deiola, troppo ingessati nel 4/3/3. Ecco allora il passaggio al più collaudato 4/4/2 e l’ingresso di Nandez e Lapadula a riordinare, e ancora il passaggio al definitivo 4/4/1/1 con l’ingresso di Rog e Pereiro che ha iniziato a dare profondità e verticalizzazione al gioco e non una sterile ed inutile ricerca della testa di Pavoletti con prevedibili giocate dalle fasce.

Poi ci ha pensato l’allenatore lariano Gattuso che al 25’ del secondo tempo aveva già esaurito tutte le sostituzioni a disposizione e ha lasciato, per l’infortunio di Bertoncini, il Como in dieci dal 75’ . Questo ha consentito al Cagliari di raggiungere il pareggio nei minuti di recupero con un gran goal dei suoi di Pereiro.

Infine l’arbitraggio: giudizio mediocre per Manganiello, non un grande arbitro. Sicuramente da un arbitro di categoria superiore impegnato in B ci si aspetta almeno un impegno ed una autorevolezza (che però a lui manca geneticamente) differenti.

1 commento

  • Alfio Uda
    14/08/2022 at 2:04 PM

    Speriamo che il Cagliari ritrovi stimolo, forza e qualità tecniche per ritornare in serie A.
    Tristemente l’arbitro ha adeguato alla sua prestazione alla categoria anziché distinguersi.

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